Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

La forma è il contenuto e viceversa. Lo scrivo in premessa perché per dire del saggio di Enrico Terrinoni “Chi ha paura dei classici?” è necessario farlo: questo libricino blu edito da Cronopio nel 2020 è uno stream of consciousness di tipo saggistico (niente capitoli e nessun paragrafo, solo pagine che fluttuano rapide e precise) … Continua a leggere Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

Forse mio padre: Laura Forti inventa il ritorno dell’amore

«Diciamo quindi che l'idea di eterno ritorno indica una prospettiva nella quale le cose appaiono in maniera diversa da come noi le conosciamo: appaiono prive della circostanza attenuante della loro fugacità. Questa circostanza attenuante ci impedisce infatti di pronunciare qualsiasi verdetto. Si può condannare ciò che è effimero? La luce rossastra del tramonto illumina ogni … Continua a leggere Forse mio padre: Laura Forti inventa il ritorno dell’amore

Deformazione e destino. Gadda

Giuseppe Bonifacino insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea nell’Università di Bari. È studioso di temi ed autori della modernità letteraria, da Gadda a Pirandello, da Bontempelli a Pasolini, da Palazzeschi a Montale, a narratori meridionali come il salentino Michele Saponaro. Già nella redazione della rivista “Lavoro critico” per l’intero arco ventennale della sua vicenda, è … Continua a leggere Deformazione e destino. Gadda

Per leggere “Una questione privata” di Beppe Fenoglio

Pasquale Guaragnella, professore ordinario di Letteratura italiana (Facoltà di Lingue - Università di Bari), è studioso di storia delle idee e delle forme linguistiche in età moderna e delle tipologie del “riso” e del “comico” nella letteratura tra Otto e Novecento. È autore di studi e saggi sulla letteratura del Novecento. Si è occupato del … Continua a leggere Per leggere “Una questione privata” di Beppe Fenoglio

L’impero della polvere: riti di passaggio tra colpe e rimozioni

Non ci sono dubbi: L’impero della polvere (La nave di Teseo, 2019) di Francesca Manfredi è uno dei testi sintomatici, anche se non sistemici, della nostra contemporaneità. Se Ammaniti ha costruito Il Miracolo sulla visione (e sui relativi effetti di quella visione filtrata dal mezzo cinematografico) di una Madonna che piange sangue, Francesca Manfredi fa … Continua a leggere L’impero della polvere: riti di passaggio tra colpe e rimozioni

L’acrobata di Laura Forti: quando narrare è resistere

Walk with the dreamers, the believers, the courageous, the cheerful, the planners, the doers, the successful people with their heads in the clouds and their feet on the ground. Let their spirit ignite a fire within you to leave thus world better than when you found it.Wilfred Arlan Peterson L’Acrobata di Laura Forti (Giuntina, 2019) … Continua a leggere L’acrobata di Laura Forti: quando narrare è resistere

L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

L’ultimo lavoro di Luigi Allegri, Invito a teatro. Manuale minimo dello spettatore (Editori Laterza, 2018), attraversa temi di rilievo per affrontare una questione essenziale: riattivare il rapporto tra pubblico e spettacolo contemporaneo. Facendo eco al Manuale minimo per l’attore di Dario Fo, il manuale per “spettatori professionisti” di Allegri risponde, dunque, a un’esigenza nuova. È … Continua a leggere L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

La compagnia delle illusioni di Enrico Ianniello: l’ombra della quarta parete

In principio era il volto ed era la maschera dell’attore. Poi venne l’individuo scalciante nella rete a maglia invisibile, sempre troppo stretta o troppo lacerata, che è il destino. Persona. Non esisteva il personaggio, esisteva solo la persona. Il personaggio è arrivato dopo, ad usurpare il senso più intimo e profondo della parola originariamente greca, … Continua a leggere La compagnia delle illusioni di Enrico Ianniello: l’ombra della quarta parete