Cinemà, Irene Gianeselli, Polytropon

Quando l’amore è (l’)oltre: La corrispondenza di Giuseppe Tornatore in ricordo di Ennio Morricone

Ricordiamo il Maestro Ennio Morricone con la recensione de La corrispondenza di Giuseppe Tornatore (2016) per il quale firmò le musiche. Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore al Bif&st 2019 «È una parola lunga: “Sempre”. E se ti amo per cinquemila anni e sette mesi, non basta? Certo è un po’ meno di sempre, ma comunque… Continue reading Quando l’amore è (l’)oltre: La corrispondenza di Giuseppe Tornatore in ricordo di Ennio Morricone

Cinemà, Irene Gianeselli, Polytropon

La rivincita, l’esordio cinematografico di Leo Muscato: restare o essere sospesi?

La tentazione di usare La rivincita per avviare una riflessione sullo stato del Cinema italiano (e sull’Italia, naturalmente) prima e nel vortice pandemico (perché il dopo deve ancora essere) è piuttosto forte: perché questo film non è arrivato in sala e per vederlo basta connettersi sulla piattaforma Rai Play; perché questo film racconta di distanze… Continue reading La rivincita, l’esordio cinematografico di Leo Muscato: restare o essere sospesi?

Cinemà, Irene Gianeselli, Polytropon

“Sopra Elevata – Over Pass” il cortometraggio di Emanuela Liverani: cemento armato in voce di donna

https://vimeo.com/92751462 I romanzi lunghi scritti oggi forse sono un controsenso: la dimensione del tempo è andata in frantumi, non possiamo vivere o pensare se non spezzoni di tempo che s’allontanano ognuno lungo una sua traiettoria e subito spariscono. La continuità del tempo possiamo ritrovarla solo nei romanzi di quell’epoca in cui il tempo non appariva… Continue reading “Sopra Elevata – Over Pass” il cortometraggio di Emanuela Liverani: cemento armato in voce di donna

Cinemà, Irene Gianeselli, Polytropon

“Il cliente” di Asghar Farhadi: i palazzi che crollano e il teatro che edifica

A play is made by sensing how the forces in life simulate ignorance – you set free the concealed irony, the deadly jokeArthur Miller È la straordinaria onestà e pulizia narrativa di Asghar Farhadi a fare de Il cliente un ottimo ritratto, vivo ed inevitabilmente crudo, dei tempi moderni. Il regista iraniano con estreme, rapide e piuttosto geometriche sequenze mette… Continue reading “Il cliente” di Asghar Farhadi: i palazzi che crollano e il teatro che edifica

Cinemà, Irene Gianeselli, Polytropon

LAVORARE STANCA, NON LAVORARE UCCIDE. IL GIORDANO BRUNO DI MONTALDO

Tra marzo e aprile 2020 sarebbero stati ricordati a Bari il decano del Gruppo Puglia Vito Attolini e Alfonso Marrese, fondatore della Mediateca Regionale Pugliese nella quale si sarebbe svolta la rassegna Sotto il segno dei film. Sarebbe stato proiettato, tra gli altri, il Giordano Bruno di Giuliano Montaldo, sceneggiato dal regista assieme ad Anchisi… Continue reading LAVORARE STANCA, NON LAVORARE UCCIDE. IL GIORDANO BRUNO DI MONTALDO

Chièdiscena, Polytropon, Silvia Battaglio

BLU. Silvia Battaglio firma uno studio fotografico per la costruzione di un Amore

Le marionette sprigionano una fascinazione tutta particolare. La loro essenza si perde in remoti feticci ancestrali, per diventare uno dei modi con cui l’uomo ha sentito l’esigenza di rappresentare un altro da sé per trasfigurare paure e desideri nel mito, in sfere fantastiche popolate da demoni ed eroi, divinità e genti. Quest’eco si riverbera nell’inquietudine… Continue reading BLU. Silvia Battaglio firma uno studio fotografico per la costruzione di un Amore

Polytropon, PPP, Rita Ceglie

Piccolo Prosimetro della Provvisorietà_Ungaretti e la Terra Promessa. Una riscrittura virgiliana: il Recitativo di Palinuro

Car* voi che ci leggete, abbiamo continuato a lavorare per proporvi nuovi incontri, nuovi viaggi. Non abbiamo mai smesso di cercare e di usare parole sincere e oneste, di storie e persone che con il loro prezioso studio sono rimaste con noi, portandoci ad aprire lo sguardo, ad accogliere questo come tempo di riflessione attiva… Continue reading Piccolo Prosimetro della Provvisorietà_Ungaretti e la Terra Promessa. Una riscrittura virgiliana: il Recitativo di Palinuro

Maurizio Donadoni, Polytropon, Voix

Apocalypsis cum figuris – Atto VII

Maurizio Donadoni firma Apocalypsis cum figuris in Voix.Una scrittura nel suo farsi, pensiero di un attore e drammaturgo nel 2020. I primi due atti sono stati condivisi nell’ambito di E come Eresia: Le Rivoluzioni siamo noi? Materiale e fantastico hanno rapporti più stretti e consolidati, di quanto, in pratica ci s'immagina. Come tra individuo e massa. Quando a definire… Continue reading Apocalypsis cum figuris – Atto VII

Giuseppe Bonifacino, Lettera22, Polytropon

Deformazione e destino. Gadda

Giuseppe Bonifacino insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea nell’Università di Bari. È studioso di temi ed autori della modernità letteraria, da Gadda a Pirandello, da Bontempelli a Pasolini, da Palazzeschi a Montale, a narratori meridionali come il salentino Michele Saponaro. Già nella redazione della rivista “Lavoro critico” per l’intero arco ventennale della sua vicenda, è… Continue reading Deformazione e destino. Gadda

Laura Piazza, Lettera22, Polytropon

Ceci n’est pas une critique

Camminavo, camminavo nell’amorfismo della gente. Ogni tanto rivedevo il suo sguardo strabico fisso sul fenomeno, sulla parte immota che sembrava attrarlo irresistibilmente: vedevo la mano irritata che toccava la parte immota. Ogni fenomeno è per sé sereno.da L’incontro di Regolo, Canti Orfici Questa non è una recensione. Lo dichiaro immediatamente: sono sprovvista del necessario distacco… Continue reading Ceci n’est pas une critique