CreA(t)trici dell’Industria Culturale: Nina Vinchi

Chissà se Nina Vinchi si sarebbe mai aspettata di essere lei l’unico componente del magnifico terzetto dei creatori del Piccolo di Milano a presenziare all’inaugurazione del Teatro Strehler che corona, a cinquant’anni di distanza dalla nascita, la più fertile avventura teatrale del secondo Novecento italiano. È passata una vita intera da quando, ultima di cinque … Leggi tutto CreA(t)trici dell’Industria Culturale: Nina Vinchi

L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

L’ultimo lavoro di Luigi Allegri, Invito a teatro. Manuale minimo dello spettatore (Editori Laterza, 2018), attraversa temi di rilievo per affrontare una questione essenziale: riattivare il rapporto tra pubblico e spettacolo contemporaneo. Facendo eco al Manuale minimo per l’attore di Dario Fo, il manuale per “spettatori professionisti” di Allegri risponde, dunque, a un’esigenza nuova. È … Leggi tutto L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

CreA(t)trici dell’Industria Culturale: Loïe Fuller

L’evidenza o forse, più semplicemente, le abitudini di lettura dei dati del reale sembrano consegnarci un destino apparentemente non aggirabile per l’universo creativo femminile: ricevere occasioni di lavoro da chi detiene i mezzi produttivi, ossia – quasi sempre – dall’altra metà del mondo, dall’uomo. Questa breve serie di annotazioni periodiche si prefigge di offrire una … Leggi tutto CreA(t)trici dell’Industria Culturale: Loïe Fuller

Laura Piazza: nei quarantasei quaderni di Orazio Costa ho incontrato una vita consacrata al Teatro

Laura Piazza, nata a Siracusa, si diploma nel 2012 all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA, diretta da Fernando Balestra. Per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico è stata Antigone nella tournée 2011/2012, Ifigenia ne Il canto dei vinti, regia di Mauro Avogadro (2011), e la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Monica Conti (2012). Ha lavorato … Leggi tutto Laura Piazza: nei quarantasei quaderni di Orazio Costa ho incontrato una vita consacrata al Teatro