Le vincitrici e il vincitore del Premio Internazionale di Critica Cinematografica Vito Attolini 2020

IL PREMIO VITO ATTOLINI 2020 Si è conclusa la I edizione del Premio Internazionale di Critica Cinematografica Vito Attolini nell’ambito del Festival Conversazioni – La letteratura è di scena, promosso dall’Associazione culturale Felici Molti e dalla testata online Polytropon Magazine, in collaborazione e con il sostegno di Apulia Film Commission, della Regione Puglia e della … Continua a leggere Le vincitrici e il vincitore del Premio Internazionale di Critica Cinematografica Vito Attolini 2020

“L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo” un saggio per continuare a guardare il rapporto tra uomo e donna nella società

Pierfranco Bianchetti firma un interessante e abbastanza puntuale compendio che analizza volti e numeri, date e interpretazioni femminili con L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo (Aiep Editore, 2021). Il titolo lascia trapelare una certa ironia: la donna nel Cinema è sempre stata oggetto, corpo osservato e desiderato, temuto e spesso, nel … Continua a leggere “L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo” un saggio per continuare a guardare il rapporto tra uomo e donna nella società

Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Traduzione o tradimento? È un problema eterno e insoluto, fa tremare i polsi a qualsiasi traduttore: e questo, questo pensiero che sta magari tutto in una parola o in un modo di dire che ha senso solo nella lingua originale, questa struttura che canta e risuona sola nella sintassi originale, come posso farla vivere e … Continua a leggere Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Ogni autore, se è autore, individua i propri temi e questi emergono, se una poetica c’è, nelle sue opere. Altrimenti è inutile parlare di romanzi e letteratura, parliamo di esercizi di stile (quando lo stile c’è) e mettiamoci pure in posa per la pausa pubblicitaria. Enrico Ianniello ha avuto subito i temi e lo stile, … Continua a leggere Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

La forma è il contenuto e viceversa. Lo scrivo in premessa perché per dire del saggio di Enrico Terrinoni “Chi ha paura dei classici?” è necessario farlo: questo libricino blu edito da Cronopio nel 2020 è uno stream of consciousness di tipo saggistico (niente capitoli e nessun paragrafo, solo pagine che fluttuano rapide e precise) … Continua a leggere Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

Eternapoli: il romanzo di Giuseppe Montesano diventa un atto di Teatro diretto e interpretato da Enrico Ianniello

Chi è stato di scena. In questo tempo (2021) continuiamo ad aspettare che i Teatri riaprano e che gli attori, i registi, gli operatori dello spettacolo possano tornare a lavoro. Nell'attesa di questo ritorno (che assume contorni sempre più incerti e angoscianti) abbiamo per consolazione il Teatro che è già stato in scena, ci immergiamo … Continua a leggere Eternapoli: il romanzo di Giuseppe Montesano diventa un atto di Teatro diretto e interpretato da Enrico Ianniello

Il Gabbiano di Anton Čechov in ricordo del regista Marco Sciaccaluga: la precipitazione oltre il nulla, oltre il tutto

Marco Sciaccaluga (21 agosto 1953) si è spento il 10 marzo 2021. Regista e attore, si formò al Teatro Stabile di Genova. Nel 2000 fu poi condirettore (direttore Carlo Repetti) del Teatro Nazionale di Genova prima di assumere la direzione della Scuola di Recitazione dal 2016. Allievo di Anna Laura Messeri, Ivo Chiesa e Luigi … Continua a leggere Il Gabbiano di Anton Čechov in ricordo del regista Marco Sciaccaluga: la precipitazione oltre il nulla, oltre il tutto

Odissea di Nikos Kazantzakis: dal Novecento emerge il canto della dissoluzione

La più grande sconfitta del Novecento coincide con la più grande e liberatoria scoperta: la presa di coscienza della frantumazione dell’io. Una presa di coscienza dolorosa come testimonia il verso fulminante di Ungaretti o la prosa inafferrabile di Joyce, ma non priva di un desiderio potente di luce, non priva di una fame sana di … Continua a leggere Odissea di Nikos Kazantzakis: dal Novecento emerge il canto della dissoluzione

Resta ancora un po’: il pretesto di un viaggio on the road per dare pace ai fantasmi

Ci sono storie che ruotano su se stesse, senza mai davvero raggiungere una acme. La catarsi è negata o arriva in sordina ed è come se non potesse mai davvero spostare gli accenti nella metrica incoerente delle esistenze. Ghila Piattelli gestisce i personaggi del suo romanzo d'esordio Resta ancora un po' (Giuntina, 2020) lasciandoli precipitare … Continua a leggere Resta ancora un po’: il pretesto di un viaggio on the road per dare pace ai fantasmi

Forse mio padre: Laura Forti inventa il ritorno dell’amore

«Diciamo quindi che l'idea di eterno ritorno indica una prospettiva nella quale le cose appaiono in maniera diversa da come noi le conosciamo: appaiono prive della circostanza attenuante della loro fugacità. Questa circostanza attenuante ci impedisce infatti di pronunciare qualsiasi verdetto. Si può condannare ciò che è effimero? La luce rossastra del tramonto illumina ogni … Continua a leggere Forse mio padre: Laura Forti inventa il ritorno dell’amore