Miele, l’opera prima di Valeria Golino che interroga la morte per sapere della vita

“Thou know’st ‘tis common; all that lives must die,Passing through nature to eternity.”  Queen Gertrude – Act I Scene II – Hamlet, William Shakespeare Irene non è solo Irene. Lei è anche Miele: un angelo preciso e rigoroso che appronta la morte per i malati terminali stanchi di sopravvivere. Vecchi o giovani, tutti trovano conforto nell’amaro … Leggi tutto Miele, l’opera prima di Valeria Golino che interroga la morte per sapere della vita

5 è il numero perfetto: Igort e Valeria Golino al Multicinema Galleria di Bari il 2 settembre 2019

Per una volta il problema della trasposizione cinematografica di un’opera pregressa, in questo caso una “graphic novel” tra le più belle, complesse e suggestive mai scritte e disegnate, non si pone. Perché a monte e a valle del processo creativo, quindi dell’operazione “trans-mediale”, come si dice in gergo colto, è la stessa persona: Igort, che … Leggi tutto 5 è il numero perfetto: Igort e Valeria Golino al Multicinema Galleria di Bari il 2 settembre 2019

Chi è sopravvissuto a Pasolini? La Macchinazione di David Grieco torna al cinema in Francia dal 21 agosto 2019

“Il corpo (ogni corpo), coperto di croste ed eternamente crocifisso, / (non c’è niente da fare!) è preso per scherzo; / è una cosa privata su cui è bene sorvolare, tacere / – o, appunto, solo scherzarci su, nelle more” Pier Paolo Pasolini, 1971 Il nostro tempo non è un tempo in cui è più … Leggi tutto Chi è sopravvissuto a Pasolini? La Macchinazione di David Grieco torna al cinema in Francia dal 21 agosto 2019

L’impero della polvere: riti di passaggio tra colpe e rimozioni

Non ci sono dubbi: L’impero della polvere (La nave di Teseo, 2019) di Francesca Manfredi è uno dei testi sintomatici, anche se non sistemici, della nostra contemporaneità. Se Ammaniti ha costruito Il Miracolo sulla visione (e sui relativi effetti di quella visione filtrata dal mezzo cinematografico) di una Madonna che piange sangue, Francesca Manfredi fa … Leggi tutto L’impero della polvere: riti di passaggio tra colpe e rimozioni

L’acrobata di Laura Forti: quando narrare è resistere

Walk with the dreamers, the believers, the courageous, the cheerful, the planners, the doers, the successful people with their heads in the clouds and their feet on the ground. Let their spirit ignite a fire within you to leave thus world better than when you found it.Wilfred Arlan Peterson L’Acrobata di Laura Forti (Giuntina, 2019) … Leggi tutto L’acrobata di Laura Forti: quando narrare è resistere

L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

L’ultimo lavoro di Luigi Allegri, Invito a teatro. Manuale minimo dello spettatore (Editori Laterza, 2018), attraversa temi di rilievo per affrontare una questione essenziale: riattivare il rapporto tra pubblico e spettacolo contemporaneo. Facendo eco al Manuale minimo per l’attore di Dario Fo, il manuale per “spettatori professionisti” di Allegri risponde, dunque, a un’esigenza nuova. È … Leggi tutto L’invito a teatro di Luigi Allegri, un manuale minimo per lo spettatore

Ride di Valerio Mastandrea: non dimenticare e aggiungi il sale al tuo piatto

Valerio Mastandrea, dopo la proiezione di Non pensarci (Gianni Zanasi), è stato il protagonista dell'ultima masterclass del Bif&st 2019 dove nella serata ha ricevuto il Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence. Il suo esordio alla regia, Ride, era in concorso al Festival e ve lo presentiamo. Ne L’elogio funebre di Ettore Scola, c’è un Alberto … Leggi tutto Ride di Valerio Mastandrea: non dimenticare e aggiungi il sale al tuo piatto

Le confessioni di Roberto Andò: il silenzio comunica la consistenza delle parole

È primavera, una primavera ancora incerta. Eppure è primavera ed è questo un mutamento che investe la nostra quotidianità, anche se spesso diventa un arrovellarsi sulla maggiore o minore comodità nel vestirsi e nell’approfittare di pomeriggi più distesi nella luce che oramai abbandona senza fretta l’atmosfera. È primavera, ma ci rendiamo conto del cambio di stagione … Leggi tutto Le confessioni di Roberto Andò: il silenzio comunica la consistenza delle parole

Sangue del mio sangue: Marco Bellocchio fa crollare prigioni e convenzioni cinematografiche

«I met the Bishop on the road/and much said he and I./ […]/“A woman can be proud and stiff/ When on love intent;/But Love has pitched his mansion in/ The place of excrement;/For nothing can be sole or whole/That has not been rent”». – William Butler Yeats, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Arnoldo Mondadori … Leggi tutto Sangue del mio sangue: Marco Bellocchio fa crollare prigioni e convenzioni cinematografiche

L’Enrico IV di Carlo Cecchi o del Teatro che torna ad essere Teatro

Carlo Cecchi in "Enrico IV" - Foto di Matteo Delbò Quanto spesso capita oggi di assistere a rappresentazioni che vengono definite “politiche”, quando di politica non conservano più nemmeno ontologicamente la tensione? Quanto spesso oggi, presi dalla smania di fare qualcosa sulla scena, si tende ad “attualizzare” il mito classico o Shakespeare o qualsiasi altro … Leggi tutto L’Enrico IV di Carlo Cecchi o del Teatro che torna ad essere Teatro