La notte: ricordando Elie Wiesel

Elie Wiesel è nato il 30 settembre nel 1928 a Sighet, in Transilvania. Venne deportato ad Auschwitz e Buchenwald. Dopo la guerra per alcuni anni fu giornalista in Francia per poi trasferirsi a New York dove si è spento il 2 luglio 2016. Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la pace. La sua … Continua a leggere La notte: ricordando Elie Wiesel

La rivoluzione di Adolphe Appia: la luce attiva nel teatro di regia

Il processo evolutivo dell'illuminazione scenica fa parte della storia del Teatro e ha contribuito notevolmente a strutturare l’identità della moderna idea di messinscena. Agli inizi dell’Ottocento, non ancora considerata un linguaggio al pari degli altri, la luce aveva un ruolo ancillare: si usava solo per rischiarare e rivelare il quadro scenico e per valorizzare la … Continua a leggere La rivoluzione di Adolphe Appia: la luce attiva nel teatro di regia

Ricordando Dante Della Terza

            Honoring the Past, Embracing the Future, mi piace cominciare il ricordo di Dante Della Terza con il titolo di un percorso transdisciplinare adottato dalle classi in cui insegno letteratura italiana. È un invito al recupero e alla valorizzazione delle radici che simboleggiano la chiave interpretativa per abbracciare il futuro.             La sintonia con alcune … Continua a leggere Ricordando Dante Della Terza

La persuasione è luce

“La pubblicità è persuasione. La persuasione è arte” affermava qualche decennio fa Bill Bernbach, il primo grande pubblicitario ad aver capito che non può esserci comunicazione pubblicitaria efficace se non attraverso un approccio artistico, creativo e provocatorio al tempo stesso. Mi riconosco appieno in queste parole di Bernbach, ne ho fatto lo slogan del mio … Continua a leggere La persuasione è luce

Basta recitare. Basta recitare!

A parlare di ritorno al teatro, oggi, lasci anchilosato più d'un sopracciglio.  Il momento – chi lo discute – è gramo. L'alluvione ha fatto pochi sconti. Il teatro poi, coltivazione da sempre in area golenale, cioè a rischio inondazione, ha pagato la crisi a prezzo pieno. Certo, l'emergenza, prima o poi, (fosse pure d'una terza … Continua a leggere Basta recitare. Basta recitare!

Archeologia del sangue: in anteprima un estratto dai racconti di Enzo Moscato per Cronopio Editore

Pubblichiamo come anteprima un estratto dall'ultimo racconto della raccolta Archeologia del sangue (Edizioni Cronopio, 2020) di Enzo Moscato per gentile concessione delle Edizioni Cronopio, Napoli. Un arduo, spigoloso argomentare (fenomenologia ‘carneval-piedigrottesca’ di un endemico/epidemico morire, per mano di una febbre micidiale, detta coralmente, ‘laspagnola’) 2018-1918 Stanotte, ho sognato di una sorellina di mia madre, che … Continua a leggere Archeologia del sangue: in anteprima un estratto dai racconti di Enzo Moscato per Cronopio Editore

Lidia Menapace come Rosa Luxemburg: non si può vivere senza una giacchetta lilla

Il primo femminismo che tra luce e ombra, tra superficie e abisso è come l'acqua di un fiume che scorre aprendosi ancora varchi nel terreno, il femminismo che non è ancora un fiume placido, oggi troppo intellettuale e troppo lontano dal popolo. La sfilata negata da Togliatti alle donne partigiane per la Liberazione di Milano … Continua a leggere Lidia Menapace come Rosa Luxemburg: non si può vivere senza una giacchetta lilla

Casale in vendita, ma è la Torre di Chia che fu dimora di Pier Paolo Pasolini

La Torre di Chia che Pier Paolo Pasolini acquistò nel 1970 (ma ne era stato conquistato già nel 1963, quando scelse di girarvi delle scene de Il vangelo secondo Matteo) è stata messa in vendita il 1 settembre 2020 (almeno stando a questo annuncio). Qui Pasolini scrisse parte delle sue Lettere luterane e Petrolio prima … Continua a leggere Casale in vendita, ma è la Torre di Chia che fu dimora di Pier Paolo Pasolini

Tanto per cambiare: il viaggio di Enrico Parsi dal jazz di Berchidda e dintorni a oltre

Un articolo su “Tanto per cambiare” (Pacini Editore, 2019) di Enrico Parsi, il primo, lo avevo scritto almeno sei mesi fa. Era solo una bozza, in redazione aspettavamo agosto 2020 per pubblicarlo: aspettavamo il ritorno del Festival Time in Jazz. Poi è accaduto tutto e niente: come una bomba è esploso il Covid19, siamo rimasti … Continua a leggere Tanto per cambiare: il viaggio di Enrico Parsi dal jazz di Berchidda e dintorni a oltre

Ricordando Salvatore Cantalupo

Salvatore Cantalupo nasce a Napoli nel 1959. Comincia il suo percorso artistico formandosi alla scuola di Antonio Neiwiller, con cui collabora come attore dal 1983 al 1993. Dopo l'inattesa scomparsa del suo maestro, continua a lavorare a teatro con Mario Martone, Marco Baliani, Toni Servillo, Claudio Collovà, Massimiliano Farau,  Enzo Moscato e molti altri. Ha curato … Continua a leggere Ricordando Salvatore Cantalupo