Forte respiro rapido: vorremmo essere tutti figli di Dino Risi  

Che fare? Ce lo stiamo chiedendo da mesi e nelle ultime ore la domanda si fa sempre più angosciante. Il tempo passa, il presente incalza e noi sappiamo di essere in ritardo. Tutto torna indietro? Tutto sembra fermo, è tragico e ridicolo. Mentre chiudo il libro di Marco Risi, Forte respiro rapido. La mia vita … Continua a leggere Forte respiro rapido: vorremmo essere tutti figli di Dino Risi  

La notte: ricordando Elie Wiesel

Elie Wiesel è nato il 30 settembre nel 1928 a Sighet, in Transilvania. Venne deportato ad Auschwitz e Buchenwald. Dopo la guerra per alcuni anni fu giornalista in Francia per poi trasferirsi a New York dove si è spento il 2 luglio 2016. Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la pace. La sua … Continua a leggere La notte: ricordando Elie Wiesel

Mordere la nebbia: Alessio Boni al Bif&st 2021

L’essere umano è crisi. Si può essere in crisi perché si è felici, si può essere in crisi perché si è infelici. Che nasca dalla gioia, che nasca dal dolore, qualcosa, se si è umani, conduce ad una linea d’ombra sottile quanto oscura. E con quella bisogna giocarci, un po’ come faceva Osvaldo Cavandoli con … Continua a leggere Mordere la nebbia: Alessio Boni al Bif&st 2021

“L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo” un saggio per continuare a guardare il rapporto tra uomo e donna nella società

Pierfranco Bianchetti firma un interessante e abbastanza puntuale compendio che analizza volti e numeri, date e interpretazioni femminili con L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo (Aiep Editore, 2021). Il titolo lascia trapelare una certa ironia: la donna nel Cinema è sempre stata oggetto, corpo osservato e desiderato, temuto e spesso, nel … Continua a leggere “L’altra metà del pianeta Cinema. Cento donne sul grande schermo” un saggio per continuare a guardare il rapporto tra uomo e donna nella società

Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Traduzione o tradimento? È un problema eterno e insoluto, fa tremare i polsi a qualsiasi traduttore: e questo, questo pensiero che sta magari tutto in una parola o in un modo di dire che ha senso solo nella lingua originale, questa struttura che canta e risuona sola nella sintassi originale, come posso farla vivere e … Continua a leggere Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Ogni autore, se è autore, individua i propri temi e questi emergono, se una poetica c’è, nelle sue opere. Altrimenti è inutile parlare di romanzi e letteratura, parliamo di esercizi di stile (quando lo stile c’è) e mettiamoci pure in posa per la pausa pubblicitaria. Enrico Ianniello ha avuto subito i temi e lo stile, … Continua a leggere Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Appunti e punti interrogativi su Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek

Poetry is the shadow cast by our streetlight imaginationsLawrence Ferlinghetti Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek (Voland, 2021) è un punto interrogativo che si impone ad ogni pagina, per frammenti e per interi. Il primo quesito, posto nello spazio bianco dove di solito si possono trovare anche le dediche degli autori agli amici, ai … Continua a leggere Appunti e punti interrogativi su Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek

Ricordando Dante Della Terza

            Honoring the Past, Embracing the Future, mi piace cominciare il ricordo di Dante Della Terza con il titolo di un percorso transdisciplinare adottato dalle classi in cui insegno letteratura italiana. È un invito al recupero e alla valorizzazione delle radici che simboleggiano la chiave interpretativa per abbracciare il futuro.             La sintonia con alcune … Continua a leggere Ricordando Dante Della Terza

Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

La forma è il contenuto e viceversa. Lo scrivo in premessa perché per dire del saggio di Enrico Terrinoni “Chi ha paura dei classici?” è necessario farlo: questo libricino blu edito da Cronopio nel 2020 è uno stream of consciousness di tipo saggistico (niente capitoli e nessun paragrafo, solo pagine che fluttuano rapide e precise) … Continua a leggere Enrico Terrinoni: Chi ha paura dei classici (e della realtà)?

Odissea di Nikos Kazantzakis: dal Novecento emerge il canto della dissoluzione

La più grande sconfitta del Novecento coincide con la più grande e liberatoria scoperta: la presa di coscienza della frantumazione dell’io. Una presa di coscienza dolorosa come testimonia il verso fulminante di Ungaretti o la prosa inafferrabile di Joyce, ma non priva di un desiderio potente di luce, non priva di una fame sana di … Continua a leggere Odissea di Nikos Kazantzakis: dal Novecento emerge il canto della dissoluzione