Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Traduzione o tradimento? È un problema eterno e insoluto, fa tremare i polsi a qualsiasi traduttore: e questo, questo pensiero che sta magari tutto in una parola o in un modo di dire che ha senso solo nella lingua originale, questa struttura che canta e risuona sola nella sintassi originale, come posso farla vivere e … Continua a leggere Una festa tra noi e i morti: Eschilo secondo Anagoor

Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Ogni autore, se è autore, individua i propri temi e questi emergono, se una poetica c’è, nelle sue opere. Altrimenti è inutile parlare di romanzi e letteratura, parliamo di esercizi di stile (quando lo stile c’è) e mettiamoci pure in posa per la pausa pubblicitaria. Enrico Ianniello ha avuto subito i temi e lo stile, … Continua a leggere Alfredino, laggiù: quando cademmo nel pozzo delle nostre incoscienze

Museo del popolo estinto (ovvero ‘carnaccia’) di Enzo Moscato al Campania Teatro Festival il 29 e 30 giugno 2021

#Chièdiscena del 29 e 30 giugno 2021 a CAPODIMONTE – PRATERIE DELLA CAPRAIA (PORTA MIANO) Perché meravigliarsi o chiedersi il senso di questo titolo: “Museo del Popolo Estinto”? In fondo, tutta la mia drammaturgia, fin dall’inconscio degli esordi, è stato un continuo e, via via, più consapevole mettere insieme, elementi e frammenti per la messa … Continua a leggere Museo del popolo estinto (ovvero ‘carnaccia’) di Enzo Moscato al Campania Teatro Festival il 29 e 30 giugno 2021

Cinema è luce: Fellini, Kubrik e gli altri

«Per me il cinema è luce» diceva Fellini e a chi domandava cosa rappresentasse, invece, per lui la luce nel cinema rispondeva: «Se il cinema è immagine, la luce è evidentemente il fattore essenziale. Nel cinema la luce è idea, sentimento, colore, profondità, atmosfera, stile, racconto, espressione poetica». Proprio come nel teatro, anche nel cinema … Continua a leggere Cinema è luce: Fellini, Kubrik e gli altri

Appunti e punti interrogativi su Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek

Poetry is the shadow cast by our streetlight imaginationsLawrence Ferlinghetti Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek (Voland, 2021) è un punto interrogativo che si impone ad ogni pagina, per frammenti e per interi. Il primo quesito, posto nello spazio bianco dove di solito si possono trovare anche le dediche degli autori agli amici, ai … Continua a leggere Appunti e punti interrogativi su Autoritratto con pianoforte russo di Wolf Wondratschek

La prima edizione online del Natura Art Festival: il suono parla alla natura

Il “Natura Art festival – il suono parla alla natura” ideato da Giovanni Mattaliano e prodotto da SentirArt edizioni si svolgerà online dal 30 aprile con incontri tra il 21 giugno e il 30 settembre 2021 sui canali di Youtube, Facebook e Instagram e con diversi eventi dal vivo quando sarà permesso dal contesto pandemico. … Continua a leggere La prima edizione online del Natura Art Festival: il suono parla alla natura

La rivoluzione di Adolphe Appia: la luce attiva nel teatro di regia

Il processo evolutivo dell'illuminazione scenica fa parte della storia del Teatro e ha contribuito notevolmente a strutturare l’identità della moderna idea di messinscena. Agli inizi dell’Ottocento, non ancora considerata un linguaggio al pari degli altri, la luce aveva un ruolo ancillare: si usava solo per rischiarare e rivelare il quadro scenico e per valorizzare la … Continua a leggere La rivoluzione di Adolphe Appia: la luce attiva nel teatro di regia

David Grieco: Laura Betti è ancora qui, parlare di lei significa parlare dell’amore

Laura Betti nacque a Casalecchio di Reno il 1 maggio del 1927. A ricordare e omaggiare una delle più grandi attrici italiane del Novecento nel giorno della sua nascita è uno dei suoi più cari amici: il giornalista, regista, critico cinematografico e scrittore David Grieco. Ho riletto in questi giorni il tuo articolo di addio … Continua a leggere David Grieco: Laura Betti è ancora qui, parlare di lei significa parlare dell’amore

Laura Betti. Chi era? La «pazza» che aveva sempre ragione

Ricorderemo Laura Betti il 1 maggio assieme a David Grieco in una Conversazione inedita a lei dedicata il giorno del suo compleanno. Vogliamo cominciare a ricordarla proprio con l'articolo che David Grieco le dedicò poco dopo la sua morte. «David? Sono Sergio Citti. Tanto lo sai che sono sordo e non ti sento, ma ti … Continua a leggere Laura Betti. Chi era? La «pazza» che aveva sempre ragione

Ricordando Dante Della Terza

            Honoring the Past, Embracing the Future, mi piace cominciare il ricordo di Dante Della Terza con il titolo di un percorso transdisciplinare adottato dalle classi in cui insegno letteratura italiana. È un invito al recupero e alla valorizzazione delle radici che simboleggiano la chiave interpretativa per abbracciare il futuro.             La sintonia con alcune … Continua a leggere Ricordando Dante Della Terza