«Diciamo quindi che l'idea di eterno ritorno indica una prospettiva nella quale le cose appaiono in maniera diversa da come noi le conosciamo: appaiono prive della circostanza attenuante della loro fugacità. Questa circostanza attenuante ci impedisce infatti di pronunciare qualsiasi verdetto. Si può condannare ciò che è effimero? La luce rossastra del tramonto illumina ogni … Continua a leggere Forse mio padre: Laura Forti inventa il ritorno dell’amore
Lidia Menapace come Rosa Luxemburg: non si può vivere senza una giacchetta lilla
Il primo femminismo che tra luce e ombra, tra superficie e abisso è come l'acqua di un fiume che scorre aprendosi ancora varchi nel terreno, il femminismo che non è ancora un fiume placido, oggi troppo intellettuale e troppo lontano dal popolo. La sfilata negata da Togliatti alle donne partigiane per la Liberazione di Milano … Continua a leggere Lidia Menapace come Rosa Luxemburg: non si può vivere senza una giacchetta lilla
Flavio Albanese: la ricerca del principio comune
Conversazioni al presente sono incontri pensati per avvicinare lettori e lavoratori dello spettacolo, per vivere insieme il qui e ora oltre le sofferenze e le costrizioni, le mancanze e le privazioni. Riflettere sul tempo presente apre le porte al futuro, è un'occasione di studio. Flavio Albanese si diploma nel 1990 alla Scuola di Teatro del … Continua a leggere Flavio Albanese: la ricerca del principio comune
Parodia ed estetica dei sopravvissuti. Appunti su tre film di Paolo Sorrentino
L’UOMO IN PIÙ, LA GRANDE BELLEZZA, YOUTH. TRE FILM CENTRALI NELLA PRODUZIONE DI SORRENTINO PER ANALIZZARE LA SUA L’ESTETICA. È il 2001. Paolo Sorrentino dirige il suo primo film, L’uomo in più, già con l’impronta della sua postura autorale: ne firma anche soggetto e sceneggiatura e vince il Nastro D’Argento per il miglior film esordiente. Nella … Continua a leggere Parodia ed estetica dei sopravvissuti. Appunti su tre film di Paolo Sorrentino
Umberto Saba e il suo viaggio agonistico della vita: tra Entello e Ulisse
Per una donna lontana e un ragazzoche mi ascolta, celeste,ho scritte, io vecchio, questepoesie. Ricordo,come in me lieto le ripenso, anticopugile. Entello era il suo nome. Vinsel’ultima volta ai fortunosi giochid’Enea lungo le amenespiagge della Sicilia, ospite Anceste.Bianche si rincorrevano sull’ondeschiume che in alto mare eran Sirene.Era un cuore gagliardo ed era un saggio.“Qui – … Continua a leggere Umberto Saba e il suo viaggio agonistico della vita: tra Entello e Ulisse
In un futuro aprile troveremo una Domenica (forse) perduta
Si può davvero riuscire a vedere con gli occhi del Poeta la realtà? Tra capire e vedere, tra vedere e guardare esistono infiniti mondi tutti da conoscere, ma non tutti, sempre, raggiungibili. Questa è la sfida verso l’impossibile alla quale siamo chiamati quando prendiamo tra le mani dei versi, un romanzo, un film, una drammaturgia … Continua a leggere In un futuro aprile troveremo una Domenica (forse) perduta
Bozzetto non troppo, dall’Italia alla Cina a tempo di Bolero
Il documentario “Bozzetto non troppo” di Marco Bonfanti è stato presentato alla 73ͣ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Venezia (Venezia Classici), distribuito da Istituto Luce Cinecittà (2016). Nel 2020 arriva in Cina, acquistato da Hualu New Media. Se Pablo Picasso ammetteva di avere impiegato tutta la vita per imparare a dipingere come un bambino, Bruno Bozzetto difende con gioia la … Continua a leggere Bozzetto non troppo, dall’Italia alla Cina a tempo di Bolero
Prorogata al 31 gennaio 2021 la scadenza del bando del Premio Attolini
Sino al 31 gennaio 2021 sarà possibile partecipare al Premio Internazionale di Critica Cinematografica Vito Attolini. Il bando rimane attivo e la premiazione è rinviata insieme alla IV edizione del Festival Conversazioni - La letteratura è di scena che verrà recuperata nel 2021 non appena la situazione pandemica e le disposizioni governative consentiranno lo svolgimento … Continua a leggere Prorogata al 31 gennaio 2021 la scadenza del bando del Premio Attolini
Casale in vendita, ma è la Torre di Chia che fu dimora di Pier Paolo Pasolini
La Torre di Chia che Pier Paolo Pasolini acquistò nel 1970 (ma ne era stato conquistato già nel 1963, quando scelse di girarvi delle scene de Il vangelo secondo Matteo) è stata messa in vendita il 1 settembre 2020 (almeno stando a questo annuncio). Qui Pasolini scrisse parte delle sue Lettere luterane e Petrolio prima … Continua a leggere Casale in vendita, ma è la Torre di Chia che fu dimora di Pier Paolo Pasolini
Quest’amore in memoria di Gigi Proietti
Prima che il vuoto tutto ci divori gli rubiamo uno spazio per tenere ancora con noi nel nostro Piccolo Prosimetro della Provvisorietà uno dei cavalli di battaglia di Gigi Proietti, come avrebbe detto lui, composto da Roberto Lerici nel 1976 per il suo spettacolo A me gli occhi, please. Questo è il nostro piccolo omaggio … Continua a leggere Quest’amore in memoria di Gigi Proietti
