Il documentario "Notarangelo ladro di anime" di David Grieco è stato presentato venerdì tre maggio nell'ambito del Bari International Film Festival 2019. Credo di potere affermare che David Grieco abbia un dono speciale. Sì, deve chiamarsi dono la capacità di restare con i piedi nella Storia facendo ruotare le spalle strette attorno al proprio asse: … Continua a leggere Notarangelo ladro di anime: vivere non si può mai dare per scontato
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Ride di Valerio Mastandrea: non dimenticare e aggiungi il sale al tuo piatto
Valerio Mastandrea, dopo la proiezione di Non pensarci (Gianni Zanasi), è stato il protagonista dell'ultima masterclass del Bif&st 2019 dove nella serata ha ricevuto il Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence. Il suo esordio alla regia, Ride, era in concorso al Festival e ve lo presentiamo. Ne L’elogio funebre di Ettore Scola, c’è un Alberto … Continua a leggere Ride di Valerio Mastandrea: non dimenticare e aggiungi il sale al tuo piatto
Le confessioni di Roberto Andò: il silenzio comunica la consistenza delle parole
È primavera, una primavera ancora incerta. Eppure è primavera ed è questo un mutamento che investe la nostra quotidianità, anche se spesso diventa un arrovellarsi sulla maggiore o minore comodità nel vestirsi e nell’approfittare di pomeriggi più distesi nella luce che oramai abbandona senza fretta l’atmosfera. È primavera, ma ci rendiamo conto del cambio di stagione … Continua a leggere Le confessioni di Roberto Andò: il silenzio comunica la consistenza delle parole
Sangue del mio sangue: Marco Bellocchio fa crollare prigioni e convenzioni cinematografiche
«I met the Bishop on the road/and much said he and I./ […]/“A woman can be proud and stiff/ When on love intent;/But Love has pitched his mansion in/ The place of excrement;/For nothing can be sole or whole/That has not been rent”». – William Butler Yeats, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Arnoldo Mondadori … Continua a leggere Sangue del mio sangue: Marco Bellocchio fa crollare prigioni e convenzioni cinematografiche
L’Enrico IV di Carlo Cecchi o del Teatro che torna ad essere Teatro
Carlo Cecchi in "Enrico IV" - Foto di Matteo Delbò Quanto spesso capita oggi di assistere a rappresentazioni che vengono definite “politiche”, quando di politica non conservano più nemmeno ontologicamente la tensione? Quanto spesso oggi, presi dalla smania di fare qualcosa sulla scena, si tende ad “attualizzare” il mito classico o Shakespeare o qualsiasi altro … Continua a leggere L’Enrico IV di Carlo Cecchi o del Teatro che torna ad essere Teatro
La compagnia delle illusioni di Enrico Ianniello: l’ombra della quarta parete
In principio era il volto ed era la maschera dell’attore. Poi venne l’individuo scalciante nella rete a maglia invisibile, sempre troppo stretta o troppo lacerata, che è il destino. Persona. Non esisteva il personaggio, esisteva solo la persona. Il personaggio è arrivato dopo, ad usurpare il senso più intimo e profondo della parola originariamente greca, … Continua a leggere La compagnia delle illusioni di Enrico Ianniello: l’ombra della quarta parete
