Jean Gili è un critico cinematografico francese e uno storico del cinema. Ettore Scola diceva di lui: "Per me lo specialista straniero del cinema italiano Jean Gili è sicuramente uno dei più puntuali, meglio informati ed è il meno noioso". Gili è autore, tra gli altri, di un contributo pubblicato per la rivista “Bianco e … Continua a leggere Une conversation avec Jean Gili à propos de Bernardo Bertolucci
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Roberto Andò: servono lucidità e un pazzerello in questi tempi di false rivoluzioni
… nulla è nascosto che non debba essere manifesto e nulla segreto che non debba venire alla luce del giorno.Marco, 4, 22 Roberto Andò, regista premiato al Bif&st 2019 con il Fellini Platinum Award for Cinematic Experience attraversa i nostri tempi in questa Conversazione tra Teatro, Cinema e Letteratura. Durante la sua masterclass ha detto … Continua a leggere Roberto Andò: servono lucidità e un pazzerello in questi tempi di false rivoluzioni
Conversazione con Margarethe von Trotta, la regista europea presidente del Bifest
"La pluralità umana, condizione fondamentale sia del discorso sia dell'azione, ha il duplice carattere dell'eguaglianza e della distinzione. Se gli uomini non fossero uguali, non potrebbero né comprendersi fra loro, né comprendere i propri predecessori, né fare progetti per il futuro e prevedere le necessità dei loro successori. Se gli uomini non fossero diversi, e … Continua a leggere Conversazione con Margarethe von Trotta, la regista europea presidente del Bifest
David Grieco: Bertolucci ha impersonato il 1968 come nessun altro
Esattamente un anno fa, il 28 aprile 2018, Bernardo Bertolucci incontrava la città di Bari in una intensa masterclass condotta dal regista David Grieco. Quella sera al Teatro Petruzzelli di Bari venne proiettata la versione in lingua originale di "Ultimo tango a Parigi" restaurata in 4K a cura della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di … Continua a leggere David Grieco: Bertolucci ha impersonato il 1968 come nessun altro
Senza Piume e con responsabilità, la ricerca teatrale di Damiano Nirchio
Damiano Nirchio nasce a Bari nel 1975, vive a Giovinazzo e ha radicato in Puglia il suo lavoro di teatrante. “Il Principino” è il suo ultimo lavoro di drammaturgo e regista, ispirato dalla traduzione in lingua barese di Vito Signorile del “Piccolo Principe” di de Saint-Exupéry dopo “Senza Piume” (Premio Eolo Awards 2010 – Migliore … Continua a leggere Senza Piume e con responsabilità, la ricerca teatrale di Damiano Nirchio
Vincenzo Ferrera: ventotto anni di Teatro senza fingere mai in scena
Vincenzo Ferrera, attore di teatro, cinema e televisione nasce a Palermo nel 1973. Nel suo percorso incontra diverse Case Teatrali. La sua ultima tournée si è conclusa lo scorso marzo, con l’Enrico IV di Pirandello prodotto da Marche Teatro e adattato, diretto e interpretato da Carlo Cecchi con il quale lavora da ventiquattro anni. Un … Continua a leggere Vincenzo Ferrera: ventotto anni di Teatro senza fingere mai in scena
Vito Signorile: una vita per il Teatro, ai giovani dico di non rinunciare a questo mestiere
Vito Signorile nasce nel 1947, nel 2015 ha festeggiato cinquant'anni di carriera come attore e regista. È ricercatore di canti e racconti della tradizione popolare, cantante, sceneggiatore radiotelevisivo. Come regista ha curato la messa in scena di circa ottanta spettacoli di prosa, ha scritto e realizzato quaranta sceneggiati radiofonici per la RAI. È stato diretto, … Continua a leggere Vito Signorile: una vita per il Teatro, ai giovani dico di non rinunciare a questo mestiere
Laura Piazza: nei quarantasei quaderni di Orazio Costa ho incontrato una vita consacrata al Teatro
Laura Piazza, nata a Siracusa, si diploma nel 2012 all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA, diretta da Fernando Balestra. Per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico è stata Antigone nella tournée 2011/2012, Ifigenia ne Il canto dei vinti, regia di Mauro Avogadro (2011), e la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Monica Conti (2012). Ha lavorato … Continua a leggere Laura Piazza: nei quarantasei quaderni di Orazio Costa ho incontrato una vita consacrata al Teatro
Viola Graziosi: la voce non mente, nel mio mestiere di attrice cerco Verità
Viola Graziosi fotografata da Tommaso Salamina Viola Graziosi è una attrice poliedrica. Figlia d’arte, nasce a Roma e cresce in Tunisia. A sedici anni il debutto in una commedia di Turgenev, l’anno dopo Carlo Cecchi la sceglie per interpretare Ofelia nell'“Amleto” di Shakespeare al fianco di Valerio Binasco. Con lui partecipa al progetto Trilogia Shakespeariana … Continua a leggere Viola Graziosi: la voce non mente, nel mio mestiere di attrice cerco Verità
